L'esordio di Flavio Oreglio sui palcoscenici italiani riasale al 1985. Nasce artisticamente nei fumosi pub dei navigli milanesi con lo spettacolo "MELODIE E PARODIE" in coppia con Pietro Nobile, virtuoso chitarrista finger picking.
Nel 1986 approda al cabaret "La corte dei miracoli" di milano. Nel 1987 esce l'album "Melodie & Parodie ovvero: pensieri di un rivoluzionario moderato".
Dalla stagione 1986-87 inizia a frequentare Zelig, sarà presente ogni anno nella programmazione dello storico locale.
Nei dieci anni successivi pubblica gli album "Clownstrofobia ovvero: esperimenti di genetica musicale" (1988) e "Burlando furioso ovvero: monologhi e canzoni tenuti insieme col nastro adesivo" (1994) nonchè il libro "Ridendo e sferzando" (1998).
Nel 1998 comincia il percorso televisivo con la trasmissione ZELIG (Facciamo Cabaret). Nel 2001 vengono pubblicati l'album "Ho un sacco di compiti per lunedì" e il libro "Il nome della prosa - Scritti giovanili". Nella stagione 2000-01 con la trasmissione televisiva Zelig si afferma come il poeta del "momento catartico".
Il momento catartico si trasforma in un vero e proprio progetto multimediale. Partito dalla televisione si è andato strutturando attraverso il teatro, l'editoria e la discografia. Una tournee di due anni e mezzo nei più importanti teatri italiani, tre libri pubblicati per Mondadori (divenuti il fenomeno editoriale degli ultimi anni con 2.000.000 di copie vendute) e il CD "Il momento è catartico... e ci chiamano poeti" contenete la componente musicale dello spettacolo live.
Flavio Oreglio ha collaborato con Aldo Giovanni e Giacomo per gli aspetti musicali di "Aria di tempesta" e di "T'el chi el telun", ha composto l'inno della squadra di calcio"Smemoranda Comedians" e quello della "Dinamo Rock" (in coppia con M. Ligabue). La sua canzone "Hasta la musica" è stata la sigla televisiva di Facciamo Cabaret nelle stagioni 1998 e 1999.